Ispira Vico 2016, idee per lasciarsi ispirare

Ispira Vico 2016, idee per lasciarsi ispirare

Ispira Vico 2016, idee per lasciarsi ispirare.

La seconda edizione di Ispira Vico, promossa dall’Amministrazione Comunale di Vicopisano in collaborazione con Amici della Biblio, avrà come leitmotiv diritti, nazionalismi, accoglienza, fecondazione, unioni civili, discriminazioni, omofobia, bioetica. 

Tre pomeriggi nell’accogliente sala lettura delle Biblioteca Peppino Impastato di Vicopisano, per ascoltare scrittori e giornalisti che a questi temi hanno dedicato libri, tempo, energie e… ispirazione.

Il primo incontro si è svolgerà sabato 13 febbraio 2016 alle 17.30 con Simone Lenzi, scrittore, cantautore, musicista e frontman dei Virginiana Miller e con Eva Giovannini, giornalista, inviata di Ballarò e autrice di un libro-inchiesta edito da Marsilio: “Europa Anno Zero. Il ritorno dei nazionalismi”.

Il secondo incontro si terrà il 27 febbraio 2016, alle 17.30, con Silvia Bellucci, giornalista e presidentessa dell’Associazione Amici della Biblio, e Stefano Paolo Giussani, giornalista di Corriere della Sera e Huffington Post, scrittore, documentarista e autore del libro “ll Ring degli angeli”, sull’omosessualità e le discriminazioni. 

Per il terzo e ultimo incontro di questa rassegna, il 5 marzo alle 17.30Simone Lenzi incontrerà Chiara Lalli, bioeticista e giornalista di Wired e Internazionale, per parlare di fecondazione assistita (al centro anche del primo libro di Lenzi, “La Generazione”), fine vita e  di altri temi riguardanti la bioetica e le libertà civili. 

Ecco gli eventi nel dettaglio!

 

PRIMO INCONTRO – Sabato 13 febbraio

Presentazione del libro “Europa Anno Zero. Il ritorno dei nazionalismi”

Eva Giovannini, livornese, giornalista professionista, ha collaborato con Il Tirreno e Affari e Finanza (la Repubblica). Ha lavorato ai reportage per il programma di Raidue Annozero.
Dopo due anni a Sky Tg24, dove si è occupata sia delle news che del programma di approfondimento Controcorrente, è stata inviata del talk show di La7 Piazza Pulita, ruolo che attualmente ricopre per Ballarò su Raitre.
Europa Anno Zero. Il ritorno dei nazionalismi.
Marine Le Pen, Matteo Salvini, Nigel Farage, Viktor Orbán, Alba Dorata e Pegida possono davvero definirsi parte di un unico “album di famiglia”? In questo libro un viaggio-inchiesta alla scoperta del vero volto di leader e movimenti della nuova destra europea.
Eva Giovannini ha intrapreso un viaggio attraverso sei Paesi: dalla Francia di Le Pen, che cavalca la riscoperta dell’orgoglio nazionale, al Regno Unito di Farage, leader dell’Ukip; dalla marcia dei “nuovi patrioti” di Pegida, in Germania, all’estrema destra ungherese; dalla Grecia di Alba Dorata e dell’alleanza tra Syriza e gli indipendentisti cattolici di Anel, fino all’Italia della Lega Nord di Salvini, che riparte dalla Sicilia per rifondarsi e dichiarare guerra alle élite europee e all’immigrazione.
Cosa mutuano questi protagonisti gli uni dagli altri e cosa è peculiare dei singoli Paesi in cui agiscono? Come stanno condizionando le politiche nazionali e comunitarie? Con interviste in esclusiva ai leader delle nuove destre e dialoghi con i militanti, Eva Giovannini racconta in presa diretta la potenza dell’onda che sta attraversando l’Europa. Il risultato è una sorta di istantanea, il fermo immagine di un momento cruciale come pochi altri per la tenuta democratica – non solo economica – del nostro Continente.

SECONDO INCONTRO – Sabato 27 febbraio

Silvia Bellucci, presidentessa dell’Associazione Amici della Biblio, incontra Stefano Paolo Giussani, giornalista di Corriere della Sera e Huffington Post, scrittore, documentarista e autore del libro “Il Ring degli angeli, sedici racconti e una fiaba”, edito da Robin.

Un libro che racconta la volontà di combattere l’omofobia e la gioia negata di esprimere i sentimenti che portano un essere umano ad amarne un altro. Il Ring degli Angeli raccoglie sedici racconti, in cui Giussani narra di personaggi attinti dalla fantasia, ma anche all’esperienza diretta, per mostrare che non ci sono limiti alla declinazione degli affetti, a prescindere dalla condizione sociale e dalle circostanze. Pugili, minatori, soldati, c’è lo scienziato, il tranviere, la manager. Gente comune, esattamente come quella che ha sostenuto questo libro, realizzato con il primo crowdfunding italiano dedicato a una raccolta di racconti LGBT.
“Ho voluto tentare un’operazione insolita – scrive Giussani – raccogliere un gruppo di amici che credono nel potere della parola, rispolverare alcuni racconti scritti in passato, pubblicarli (anche) con il sostegno del gruppo, riportare tutti i nomi dei sostenitori in una pagina e diffondere. Dicono che in Italia sia difficile pubblicare dei racconti. E’ anche un dato di fatto che da noi sia inusuale pubblicare storie gay. Per qualcuno potrebbe essere la cronaca di un fallimento annunciato, ma ogni tanto qualche sfida bisogna accettarla: ho riunito 16 racconti e una fiaba. Alcuni hanno qualche anno, qualcuna è più recente, la fiaba risale al Natale 2014 ed è stata scritta con due bambini di 10 e 7 anni che non hanno distinto il termine amore in base al sesso. Sono storie che hanno girato l’Italia per i contenuti, hanno girato l’Italia anche in concorsi e rassegne, hanno girato perfino fisicamente, nel taccuino, quando arrivando in un luogo iniziavo ad annotare quello che respiravo intorno a me. C’è il passato, il presente e perfino il futuro. C’è un po’ di western e un po’ di Medioevo. C’è la montagna e c’è la città. Ci sono racconti basati su fatti veri e storie inventate, ma ambientate in contesti reali. Spero ci sia, in chiunque condivida lo spirito di questi racconti, la soddisfazione della scoperta e della curiosità. Spero ci sia anche la forza di accettare la scommessa. L’omofobia si può combattere, anche così. Magari un racconto riesce ad assestare un colpo più forte di un’azione fisica e alla fine cambiare il pensiero di una persona. Magari, e me lo auguro con tutta la forza che ho in corpo, una delle storie avrà anche la capacità di infondere coraggio in chi, nella comunità LGBT, si sente attaccato o emarginato. Nessuno va lasciato solo in una battaglia”. 
 
 

TERZO INCONTRO – Sabato 5 marzo 

Sabato 5 marzo Simone Lenzi, musicista e scrittore, incontra Chiara Lalli alle 17.30 nella sala lettura della Biblioteca Peppino Impastato di Vicopisano. Bioeticista, scrittrice, giornalista di Wired e Internazionale, docente di Logica e Filosofia della Scienza (Università “Sapienza” di Roma, Prima Facoltà di Medicina e Chirurgia) e docente di Epistemologia delle Scienze Umane (Università di Cassino, Facoltà di Lettere e Filosofia).

Quando si parla di diritti e di bioetica, una delle massime autorità e fonti di conoscenza in materia. Con intelligenza, e non senza ironia talvolta, Chiara Lalli affronta da tempo, con esattezza e intensità, anche sulla carta stampata, temi complessi e delicati, incentivandone con chiarezza la comprensione, declinando in nuove sfumature la parola libertà.
Argomento centrale dell’incontro la fecondazione, al centro anche del primo libro di Lenzi “La generazione”, ma durante l’incontro saranno affrontati vari temi di bioetica e riguardanti le libertà civili come il fine vita.
Posted on: 01/02/2016Daniela Casula